La Scuola Italiana Nordic Walking

Diapositiva33Fondata nel 2008 da Pino Dellasega e Fabio Moretti,  international coach e istruttori nazionali di Nordic Walking, e da Claudio Vitali Luigi Gaglio, esperti di  al comportamento Organizzativo e consulenti di Management, la Scuola è strutturata come un’associazione sportiva dilettantistica, democratica e senza scopi di lucro, con sede legale a Roma ed una sede operativa in Valle di Fiemme nel Trentino, ed operererà in tutto  il territorio nazionale. Scopo della Scuola Italiana Nordic Walking è quello di promuovere, di sviluppare e di salvaguardare il nordic walking o camminata nordica sul territorio italiano. Inoltre  la Scuola Italiana si occuperà dell’organizzazione dei corsi per la formazione degli istruttori di nordic walking curando e cercando di sviluppare in particolar modo la crescita professionale di ognuno di essi. Inoltre la Scuola cura i rapporti con le varie organizzazioni internazionali che promuovono il nordic walking. Fra gli oltre 3000 istruttori della Scuola, vi sono figure professionali quali dottori, fisioterapisti, insegnanti di scienze motorie, maestri di sci, guide alpine, accompagnatori di territorio ed inoltre anche 5 medaglie d’oro alle olimpiadi, quali Deborah Compagnoni, Stefania Belmondo, Franco Nones, Marco Albarello e Pietro Piller Cottrer.

La Scuola italiana organizza i due più grandi eventi del Nordic Walking in Italia, l’International Nordic Walking Festival e il Camp istruttori.

Senza titoloDal  19 ottobre 2013, la Scuola Italiana è entrata a far parte della Federazione Italiana Atletica Leggera (FIDAL). Ecco l’estratto del verbale del consiglio Fidal del 19 ottobre 2013  “Approvato l’accordo di collaborazione tra la FIDAL e la Scuola Italiana di Nordic walking (SINW): sulla base del protocollo, FIDAL (attraverso il Centro Studi e Ricerche) e la SINW definiranno congiuntamente i criteri formativi per gli istruttori federali da formare e per il riconoscimento degli attuali istruttori SINW (ad oggi oltre 2100) come istruttori federali. La FIDAL definirà poi i criteri di affiliazione e tesseramento delle varie figure coinvolte nella disciplina (società, istruttori, praticanti) che verrà identificata in maniera distinta e separata rispetto alle attuali figure federali.” 

Collabora inoltre con i Collegi dei Maestri di sci del Trentino, della Valle d’Aosta, della Lombardia e della Repubblica di San Marino 1454964_10202442526615071_1689486475_nper la formazione degli istruttori di Nordic Walking.

Inoltre è sempre in prima linea nell’organizzare delle manifestazioni di cammino, dove i ricavi vengono devoluti alle popolazioni disagiate oppure alle Onlus. Nel 2012 ha raccolto per i terremotati dell’Emilia Romagna oltre 12.000 euro, mentre nel 2014 per le popolazioni africane del Malawi circa 3000 euro. In questi giorni si stanno raccogliendo fondi per le popolazioni della Sardegna colpite dall’alluvione.

corsi per diventare istruttori sono aperti a tutti coloro che abbiano dei requisiti che prevedano capacità e attitudini minime all’insegnamento e senza alcuna discriminazione.  Infatti la nostra filosofia è quella che il nordic walking si insegna e si trasmette con il cuore , l’esperienza e la professionalita acquisita nel tempo e non solo perchè si ha una laurea o si è uno sportivo  professionista.


La qualifica di Istruttore è solo il punto di inizio di un percorso di formazione che, attraverso una serie di aggiornamenti e specializzazioni porteranno all’ottenimento dei titoli di Maestro di nordic walking e di Master Trainer, quest’ultima una qualifica che permetterà al tecnico di autogestirsi a sua volta  i corsi di formazione istruttori in piena libertà, dietro autorizzazione della Scuola Italiana. Gli istruttori saranno certificati ed inseriti nell’Albo Istruttori della Scuola Italiana.

Diapositiva32 Per quanto riguarda la Formazione l’obiettivo è quello di creare un collegamento quotidiano tra  la Scuola e gli Istruttori, fornendo i contatti  e la continua assistenza  per  dar loro un supporto allo sviluppo e alla promozione delle proprie  attività  e iniziative. L’istruttore non più visto come un numero e fonte di guadagno  ma come protagonista per essere sempre più grandi insieme.

 

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